La “birra nel piatto” con Warsteiner e lo chef Domenico della Salandra

caponatonaDomenico della Salandra, chef del ristorante Taglio di Milano, è stato protagonista di una serata tutta dedicata alla “Birra nel piatto”, in collaborazione con Warsteiner, presso la scuola Congusto. Durante la serata, 10 blogger si sono cimentati nella realizzazione di tre diverse portate: una caponata di stagione con riduzione di birra Konig Ludwig Weissbier; degli gnocchetti ripieni di patate su vellutata di birra Konig Ludwig Dunkel, asparagi e burrata; e un crumble con ganache al cioccolato bianco e caramello salato aromatizzati alla birra Warsteiner Premium Verum. 

Noi oggi vi deliziamo con la ricetta più di stagione:

“Caponata di stagione con riduzione di birra König Ludwig Weissbier”

Ingredienti per 4 persone:
⋅ 500 g birra König Ludwig Weissbier
⋅ 200 g piselli freschi
⋅ 100 g fave fresche
⋅ 3 carote novelle
⋅ 1 gambo di sedano verde
⋅ 2 cipollotti novelli verdi
⋅ 4 zucchine
⋅ 200 g zucca mantovana
⋅ 1 confezione di germogli di piselli
⋅ 1 confezione di germogli di shiso al basilico
⋅ 1 mazzo di asparagi verdi
⋅ 50 g di funghi champignon
⋅ 1 confezione di foglie d’ostrica
⋅ 100 ml aceto di mele
⋅ 2 confezioni di fiori eduli a foglia larga di diversi colori
⋅ 10 g di lecitina di soia
⋅ Zucchero semolato, sale fino, pepe nero q.b.
⋅ Olio extravergine d’oliva q.b.

Procedimento:

Pulire dai baccelli le fave e i piselli, scottarli in acqua salata e raffreddarli.
Pelare con un pelapatate il sedano dai filamenti, le carote dalla parte esterna e le zucchine, tenendo solo la parte verde. Tagliarli a cubetti grandi mezzo centimetro, scottarli in una padella antiaderente con olio e sale e tenerli da parte. Mondare i cipollotti escludendo le foglie esterne e cuocerli in un padellino con olio, aceto di mele e zucchero semolato. Con una mandolina affettare a fettine sottili gli asparagi e la zucca mantovana, che poi verranno marinati con olio e birra (250 g di birra König Ludwig Weissbier). Far ridurre l’altra metà della birra e mixarla con la lecitina di soia, formando una schiuma che servirà per condire. Infine, pulire i funghi e grigliarli con olio. Quando tutti gli ingredienti saranno pronti, iniziare la composizione nel piatto. Terminare aggiungendo i germogli, i fiori vari e la schiuma di birra.

(A cura di redazione.cucina@congustomagazine.it)

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Rio 2014: tutto pronto per le sfide dell’Italia

zefferanoCocktail, frappè, pizze e finger food a base di zafferano, ma d’ispirazione rigorosamente  brasiliana, per accompagnare in maniera colorata e gustosa il tifo per la nostra nazionale. 

Il prossimo 12 giugno cominciano i mondiali di calcio a Rio. Tutti pronti davanti alla tv per tifare Italia in allegria insieme a parenti ed amici. I menu ideali per queste occasioni sono senza dubbio composti da piatti pratici e sfiziosi da poter consumare sul divano di casa magari con le mani. E se avete amici brasiliani, quale migliore occasione per invitarli a cena? La colonna sonora della serata potrebbe essere a ritmo di sambabossa nova.

Abbiamo selezionato per voi alcune ricette a base di zafferano che, con un po’ di creatività,possono essere abbinate ai piatti tipici della tradizione culinaria brasiliana come le”Empanadas”, deliziosi tortini salati molto popolari in Brasile, al cui impasto può essere aggiunto un pizzico di zafferano. Adatte anche ad un consumo veloce, le “Empanadas”esistono in numerose varianti, sia  di carne che di pesce, ma lacomponente principale resta quasi sempre il palmito.

O ancora, abbiamo individuato alcune semplici ricette da realizzare, magari con l’aiuto dei bimbi di casa, e che possono essere reinterpretate per l’occasione. Come ad esempio le palline di ricotta da posizionare semplicemente sul piatto di portata componendo, ad esempio, la scritta “RIO 2014”.

14  GIUGNO ALLE ORE 24.00   

Per tifosi tiratardi….

Visto l’orario della prima partita dell’Italia che si protrarrà fino a tarda notte, perché non smorzare la tensione del match con dei gustosi e freschi cocktail magari accompagnati da un pratico riso da passeggio?

Riso da passeggio (ricetta di Claudio Sadler)

Ingredienti  per 10 persone

Riso carnaroli gr. 150, Scalogno  n. 1, Burro g.60, Parmigiano g. 60, Timo, maggiora, prezzemolo un mazzetto, Panna fresca g. 30, Formaggio salva g. 100, Pasta brick n. 10 fogli, Zafferano 1 bustina, Brodo di carne l. 0.6, Vino bianco g. 30, Albume d’uovo qb.

(Fonte: Studio Contatto Ufficio Stampa Zafferano Leprotto)

Promo speciali da Congusto durante la Milano Food Week.. e non solo!

food-weekLa Scuola di Cucina Congusto anche quest’anno è tra i protagonisti della Milano Food Week, l’evento meneghino che, come ogni anno, animerà la città di cooking show, aperitivi, convegni, corsi di cucina e degustazioni.

L’appuntamento con il gusto per le vie della città iniziato venerdì 16 maggio, porterà fino al 24 food entertainment rivolti ad appassionati di cucina, foodblogger ed esperti del settore. Una manifestazione  dedicata al cibo, all’alimentazione ed alla sua educazione, sempre più al centro dell’attenzione in vista di Expo 2015.

Durante la Milano Food Week la scuola Congusto riserva per i Milano Food Lovers delle speciali promozioni! Gli iscritti all’evento possono infatti usufruire di uno sconto speciale pari al 30% del costo del corso di cucina per i corsi “Cucina giapponese: non solo sushi”, “Dolci: i grandi classici” e “Gusto divino”.

Ma i vantaggi non sono finiti qui! Congusto riserva a tutti i Milano Food Lovers anche uno sconto pari alla quota associativa della scuola, 25 euro, fino alla prossima edizione dell’evento nel 2015!

Di seguito in dettaglio le promozioni per i Milano Food Lovers.

–          Durante la Milano Food Week:

CUCINA GIAPPONESE: NON SOLO SUSHI – 16/05 h 19, costo al pubblico: 80 €, costo finale ai Milano Food Lovers: 56 €.

DOLCI: I GRANDI CLASSICI – 19/05 h 19, costo al pubblico: 80 €, costo finale ai Milano Food Lovers: 56 €.

GUSTO DIVINO – 23/05  h 19, costo al pubblico: 80 €, costo finale ai Milano Food Lovers: 56 €.

–          Fino al 30/04/2015:

Quota d’iscrizione annuale alla scuola di 25 euro gratuita.

(A cura di redazione.cucina@congustomagazine.it)

Quando il gusto sposa il benessere: le fragole!

fragolaGustosa, succosa e dal profumo invitante, ma anche sana, leggera e nutriente!  

Questa è la fragola, prelibato frutto della primavera, che si trova sotto forma di diverse varietà che si suddividono  in unifere (danno frutti grossi una sola volta e solo in autunno) e in rifiorenti (producono frutti più piccoli dalla primavera fino all’autunno).Le più conosciute sono: la Gorella a forma di cuore, la Pocahontas di forma rotonda e la Belrubidalla forma allungata.La fragola più ricercata è quella selvatica di bosco, che cresce nei luoghi erbosi.

Forse non tutti sanno che la fragola ha origini molto antiche: la sua coltivazione è praticata e conosciuta sin dai tempi dei romani, i quali credevano avesse origini mitologiche. Si narrava che sulla tomba di Adone, Venere pianse lacrime che, giunte al suolo, si materializzarono in piccoli cuori rossi: le fragole. Un piccolo frutto, ricco di grandi sorprese: a cominciare dai principi nutritivi e gli effetti benefici.

Ha un alto contenuto in vitamina C superiore agli altri frutti, un primato nutrizionale alla base di molte proprietà antitumorali, ed inoltre grazie ad un contenuto speciale di sostanze antiossidanti e di acido folico, agisce sul mantenimento della memoria e quindi sulla prevenzione del morbo di Parkinson e di Alzheimer. E’ Ideale per la dieta di chi vuole mantenersi in perfetta forma perché, essendo costituita dal 90% di acqua e priva di grassi saturi colesterolo e sodio,  idrata le cellule e fornisce una quantità ridottissima di calorie (solo 30 per 100 grammi!).

Alleata non solo della salute, ma anche della bellezza del corpo: provare per credere! Impacchi rivitalizzanti, nutrienti e rassodanti a base di fragole, sono efficaci e anche semplicissimi da preparare. Ad esempio per purificare la pelle consiglio di mescolare la tradizionale crema idratante ad una fragola schiacciata e succo di limone, il risultato è garantito! Inoltre, con l’arrivo dell’estate, può essere utilizzata come rimedio naturale per rinfrescare e ristorare la pelle scottata al sole.

La fragola è anche un alimento saporito, che si presta alle più svariate e golose combinazioni culinarie. Oltre ad essere consumate fresche o accompagnate alla panna e al gelato, sono ideali per la preparazione di: creme, marmellate, gelati, sorbetti, bavaresi, budini, succhi. Prevalentemente viene utilizzata n pasticceria, ma grazie alla Nouvelle cuisine, che ha sconvolto i concetti tradizionali sulle associazioni aromatiche, ha avuto molto successo anche nell’ambito dei piatti salati. La sfida lanciata nei anni Ottanta da questa tendenza continua ancora oggi: dopo il risotto alle fragole, la salsa in agrodolce alle fragole e il filetto alle fragole il fascino della fragola è rimasto intatto e gli chef di tutto il mondo continuano ad esplorarne le innumerevoli potenzialità di gusto.

Una variante del classico tiramisù al caffè è il tiramisù alle fragole, più estivo e fresco!

Tiramisù fragolato al limoncello di Santino Tripoli

Ingredienti:

375 g di panna fresca

250 g di mascarpone

75 g di zucchero a velo

100 g di limoni

160 g di fragole

Pan di spagna q.b.

100 g di limoncello

Preparazione:

Tritare una parte della buccia di limoni e spemerne il succo.

Montare la panna ed unire il mascarpone, aggiungere lo zucchero a velo ed incorporarlo con una spatola.

Aromatizzare con la buccia di limone ed il succo.

Rivestire il fondo di  uno stampo monoporzione con un dischetto di pan di spagna, bagnare con la bagna al limoncello e riempire a metà con la massa ottenuta.

Farcire con una dadolata di fragole e riempire con il resto della crema.

Riposare in frigo per un ora e servire al piatto.

(A cura di redazione.cucina@congustomagazine.it)

Il Maggio dell’Asparago di Conche a Chioggia

asparagiiiDavvero ghiotto il calendario ideato dalla Confcommercio, la Capo-Cooperativa agricola produttori ortofrutticoli di Conche di Codevigo – con il patrocinio del comune di Chioggia, per un maggio gastronomico all’insegna del rinomato turione che viene prodotto dagli ortolani della Capo proprio sul limitare della laguna chioggiotta. Altra rinomata località peschereccia che con la sua spiaggia di Sottomarina accoglierà i buongustai e i primi vacanzieri amanti del sole e del mare proponendo, grazie ai ristoranti aderenti all’iniziativa, una serie di invitanti occasioni per gustare l’asparago bianco di Conche abbinato al pesce della città peschereccia più dinamica dell’Alto Adriatico.

Per tutto il mese di maggio è previsto l’appuntamento con “I Piatti del Mese“, proposti in carta per tutta la durata della rassegna, da 5 ristoranti. Il ristorante Garibaldi con i suoi filetti di triglie croccanti con crema di asparagi di conche aromatizzata; il ristorante Aurora e il suo filetto di manzo su variazioni di asparago di Conche; il ristorante El Gato che oltre ai tagliolini con crema di asparago di conche e capesante propone anche un antipasto di Millefoglie di tonno con scaglie di asparago verde su vellutata di asparago bianco di Conche; il ristorante Enoteca Fronte del Porto con la piada club con lo stracchino, uova, asparagi di Conche e il cotto di praga e il tortino brisèe con gli asparagi di Conche e la salsiccie per completare il quintetto il ristorante “El Fontego” con il classico risotto agli asparagi con l’aggiunta di prelibati scampi.

Per quanto riguarda le altre non meno gustose alternative, interessante anche l’appuntamento con “Le settimane dell’asparago di Conche” che coinvolgono invece altri ristoranti.

(Fonte: Ascom Chioggia)

Lo chef belga Kobe passa… al pane

1Kobe Desramaults, ultimamente, lo conoscono in tanti in Italia. Sicuramente perché è bravissimo. E poi, perché negli ultimi due anni lo si è visto bazzicare il nostro paese, dai palchi di Identità Golose a qualche altra manifestazione riservata ai migliori chef. Ciononostante, non tanti sanno che prossimamente, tra le sue varie incarnazioni, ci sarà quella del panettiere.

E’ stato eletto il miglior chef del Belgio nel 2013 da GaultMillau. Il suo ristorante si trova nella zona in cui è nato. La natura, le erbe selvatiche e i prodotti degli agricoltori e dei coltivatori locali sono la sua guida. La sua cucina si sviluppa in modo organico a seconda di quello che ha a disposizione. Guarda i limiti come la sua sfida maggiore. Quello che serve è una cucina moderna legata al territorio, intelligente ed equilibrata, combinata a tecniche e strutture sorprendenti.

Dopo l’apertura del bistro ‘De Vitrine’ a Gent, Kobe Desramaults apre una panetteria tradizionale vicino al centro di Gent.

L’apertura è prevista a maggio 2014. Si chimerà ‘The Superette’, avrà un forno a vista per dare un senso di autenticità al posto e una terrazza in cui godersi una buona colazione o un menu a base naturalmente di pane e bere qualcosa.
Tutto sarà prodotto in modo tradizionale, con pazienza e “craft…womanship”, tutte le panettiere sono infatti donne. Per il progetto Desramault collaborerà con Rose Green, il suo sous-chef a “In de Wulf’ e Sarah Lemke, panettiera americana.
(Fonte: Ufficio Stampa Visit Flanders)

 

Un brindisi a tutte le donne e uno speciale menù per celebrarle!

vinoooTre ricette speciali appositamente pensate dai nostri chef per festeggiare la donna, nella giornata a lei dedicata, l’8 marzo. Semplicità e gusto, per un menù dal sapore un poì restrò.

Auguri da Congusto!

Choux alla spuma di Mortadella

Per gli choux

Ingredienti:r

50 g Latte Consorzio Virgilio
140 g acqua
150 g farina “00” Molino Spadoni
75 g burro Consorzio Virgilio
4 uova medie intere più 2 albumi
Sale q.b.

Procedimento:

Portare a bollore l’acqua, il latte il burro e una buona presa di sale. Toglierli dal fuoco non appena il burro sarà completamente sciolto e, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno, versarci la farina in un sol colpo, prima setacciata un paio di volte perché non faccia grumi. Tenendo l’impasto attaccato al mestolo, schiacciarlo e girarlo più volte per accertarsi che non vi siano grumi o tracce di farina non assorbita; è importante che questo non avvenga, dopo sarebbe impossibile toglierli!
Rimettere sul fuoco a fiamma bassa mescolando continuamente l’impasto, ruotandolo su sé stesso, questo dovrà avere un aspetto consistente al punto di staccarsi dalle pareti avvolgendosi a palla; non appena sul fondo inizierà a formarsi una leggera pellicola (2-3 minuti), toglierlo dalla casseruola e trasferirlo in una terrina girandolo spesso; in questo modo si raffredderà prima.
Nel frattempo sgusciare le uova intere, pesarle. Aggiungere i soli albumi delle altre fino a raggiungere il peso previsto; frustarle perché diventino un liquido omogeneo ed iniziare ad incorporarle all’impasto (molto lentamente e magari con uno sbattitore a bassa velocità; al principio l’impasto manifesterà una certa “resistenza” all’assorbimento, data la differenza di densità tra uova e massa). Continuare ad aggiungere uova fino ad ottenere un impasto consistente. Attenzione che non diventi troppo liquido. Preriscaldare il forno a 220°.
Su di una placca rivestita con carta forno con un sac a poche formare tanti “mucchietti” di impasto. Infornare a 220° i primi 10 min., poi a 175° per 14-15 minuti e comunque fino a coloritura. Spegnere il forno e lasciare che la temperatura scenda gradatamente con lo sportello socchiuso un paio di minuti prima di sfornarli; lo sbalzo di temperatura abbasserebbe immediatamente il bignet.
Lasciare freddare completamente prima di farcire.

Per la spuma di Mortadella

Ingredienti:

100 g Mortadella

100 g Panna

Procedimento:

Tritare la mortadella al mixer. Far bollire la panna. Unire la mortadella. Lavorare energicamente con una frusta. Passare al colino fine. Versare nel sifone. Sparare due cartucce. Conseravare in frigo. Farcire gli choux ben freddi.

Riso Pantesco

Ingredienti per 4 persone:

300 g di riso vialone nano

3 pomodori San Marzano maturi

3 mazzetti di basilico

60 g di olio extra vergine Alce Nero

50 g di pinoli

1 testa d’aglio

100 g di formaggio pecorino romano

Procedimento:

Per il pesto, lavare ed asciugare il basilico, pelare i pomodori ed eliminare il liquido con i semi. Mettere basilico, pomodori e aglio nel mixer e tritare non troppo finemente. In una ciotola mettere il composto di basilico e pomodori, quindi unire l’olio, il sale e il pepe.

Cuocere il riso in acqua salata e scolarlo al punto di cottura preferito.

Disporre il riso fumante nei piatti e versare sopra qualche cucchiaio di pesto. Cospargere il piatto con i pinoli tostati e il pecorino grattugiato.

Il tortino di nocciole al cioccolato fuso e zabaione

Ingredienti:

200 g Nocciole

700 dl Latte Consorzio Virgilio

n.6 Uova

180 g Zucchero

150 g Savoiardi

1 baccello Vaniglia

Pangrattato q.b.

Burro Consorzio Virgilio q.b.

Per lo zabaione:

1 tuorlo

Vino passito q.b.

Zucchero a velo q.b.

Cioccolato extrafondente per i disegni e la copertura del tortino

Preparazione:

Abbrustolire le nocciole e tritarle con lo zucchero. Far bollire il latte, sminuzzarvi dentro i savoiardi e far asciugare sul fuoco a fiamma bassa per c.ca 5 minuti. Far raffreddare. Aggiungere, amalgamando le nocciole tostate e lo zucchero e, ad uno ad uno i rossi d’uovo. A parte montare gli albumi ed aggiungerli delicatamente. Imburrare e “ammollicare” gli stampini, versarvi l’impasto ed infornare a 180° per c.ca 20 mm. A parte sciogliere a bagnomaria g 200 di cioccolato extrafondente. Con un tuorlo preparare uno zabaione a freddo, montando con zucchero a velo ed aromatizzando, con del vino passito. Sul fondo del piatto stendere una cucchiaita di zabaione, sovrapponendo dei fili di cioccolato fuso. Al centro poggiare il tortino sformato e, aiutandosi con lo stecchino, fare dei disegni con il cioccolato fuso. Versare sul tortino un cucchiaiono di cioccolato fuso e servire tiepido.

(A cura di redazione.cucina@congustomagazine.it)