Alce Nero al centro del Salone del Gusto e Terra Madre 2014

logo apci corniceDue spazi espositivi dedicati alla Generazione Bio Baby & Kids e ai prodotti Fairtrade: per raccontare il percorso del biologico attraverso le etichette narranti realizzate con Slow Food, che fanno del Cibo Vero un punto di relazione tra chi lo produce e chi lo fruisce.

Sull’Arca del Gusto simbolo dell’edizione 2014 della biennale di Slow Food non poteva mancare il sapore naturale delle bio artigianalità Alce Nero. Lo storico marchio di oltre mille soci agricoltori biologici in Italia e nel Mondo sarà presente a questa edizione dedicata alla tutela della biodiversità e all’agricoltura familiare con una doppia presenza.

Generazione bio, la linea di Baby food realizzata per nutrire in maniera gustosa e corretta i bambini da zero a 3 anni e i prodotti kids Alce Nero saranno al centro dell’area educational nel padiglione 5 del Lingotto, interamente rivolto alla didattica e all’educazione del gusto.

Mentre tra gli appuntamenti nell’area Slow Food Educa, al pad. 5, da non perdere domenica 26 ottobre alle ore 11, l’intervento “Piccoli buongustai crescono” a cura della dott.ssa Renata Alleva PhD in Biochimica, Specialista in Scienza dell’Alimentazione e ricercatore presso IRCCS Rizzoli. L’incontro punta a dare ai genitori suggerimenti utili per trovare degli ingredienti salutari e buoni da proporre ai bambini nella delicata fase dello svezzamento e della crescita. Sempre domenica 26 alle ore 15 in Sala Blu Alida Sangiorgi, Product marketing manager di Alce Nero, illustrerà l’importanza dell’alimentazione durante la dolce attesa nell’intervento: “Gusto e salute iniziano in pancia!”, cui seguirà un assaggio di diversi tipi di omogeneizzati.

Nello spazio Oval che racchiude le diversità del mondo, Alce Nero presenta i prodotti che sono protagonisti del progetto “Etichette Narranti” studiato insieme a Slow Food e i prodotti della linea Fairtrade: caffè, zucchero di canna, riso basmati, cioccolato, frollini con fave di cacao, tè dei soci produttori dell’America Latina, riuniti in cooperative per promuove lo sviluppo, l’integrazione e una relazione più conveniente e giusta per i piccoli agricoltori locali.

(Fonte: Pragmatika Ufficio Stampa Alce Nero)

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Alce Nero: Agricoltore vero, pomodoro verissimo

alceUna giornata tra i fertili campi della Romagna con i tecnici e gli esperti per analizzare i metodi di coltivazione biologica, le proprietà e i valori nutrizionali del pomodoro, per concludere la giornata con la gustosa cucina raccontata dello chef Salvini.

Alla scoperta del pomodoro biologico Alce Nero. Dai campi dove viene coltivato alla tavola. Un percorso per approfondire insieme a tecnici, agronomi ed esperti le differenze tra la coltivazione biologica e quella convenzionale e i benefici per la salute dei pomodori maturati senza trattamenti chimici. Questi i temi principali al centro dell’evento #pomodoroalcenero, che si è recentemente svolto tra i campi di Conventello in provincia di Ravenna de La Cesenate, azienda socia di Alce Nero, che dedica oltre 200 ettari di terreno alla coltivazione dei pomodori per un raccolto di circa 100mila quintali l’anno.

“In agricoltura biologica il primo obiettivo è la qualità del prodotto, per questo è fondamentale coltivare in ambienti vocati. Il biologico esclude l’impiego di sostanze chimiche e ammette solo trattamenti a base di rame per combattere la peronospora, oli minerali e Bacillus per contenere la Nottua e piretro (che si ottiene dai fiori dell’omonima pianta) contro gli afidi. Invece, per eliminare le erbe infestanti si utilizza il metodo meccanico con rincalzature e sarchiature del terreno e la strategia della ‘falsa semina’”, spiega Eleonora Grilli, Tecnico qualità delle aziende agricole.

“I terreni qui sono particolarmente fertili anche grazie alla vicinanza al mare: il vento salino aiuta ad asciugare mentre l’acqua del mare si mischia a quella dolce e conferisce una naturale sapidità. Infine, in genere, tra i campi convenzionali e quelli bio è prevista una zona di rispetto di 10-15 metri. Il raccolto viene fatto a macchina che taglia la pianta e separa le bacche selezionando solo quelle rosse grazie a un sensore ottico e all’esperienza dei nostri tecnici”, spiega Arturo Santini, Presidente de La Cesenate.

“Alla domanda perché scegliere bio, rispondo semplicemente perché ci si vuole bene. La chimica è molto rassicurante in agricoltura come nell’allevamento, dove si usano tantissimi antibiotici che entrano nella catena alimentare. Il biologico non cura, previene. É un metodo di relazionarsi completamente diverso, si segue il frutto o l’ortaggio ogni giorno, con una consapevolezza di tutti i passaggi. Ritengo che anche il fruitore debba entrare in relazione con chi fa il prodotto, ecco perché abbiamo scelto di spiegare l’intero percorso nelle etichette narranti realizzate in collaborazione con Slow Food”, commenta Lucio Cavazzoni, Presidente del Gruppo Alce Nero.

“Il pomodoro bio non prevede l’utilizzo di pesticidi di sintesi, studi scientifici hanno constatato che ne deriva una diversa composizione: il metodo biologico fa sì che sia naturalmente più ricco di fitonutrienti come il licopene, un antiossidante che esercita un importante effetto anti-tumorale, di alcuni tipi di polifenoli e di vitamina C. Il tipo di terreno, le condizioni climatiche e i trattamenti influenzano la qualità del pomodoro, quello coltivato biologicamente è più sano perché privo di pesticidi, più “nutraceutico” oltre che dal sapore migliore perché è più ricco di sostanze zuccherine che gli conferiscono il gusto caratteristico”, sottolinea Renata Alleva PhD in Biochimica, Specialista in Scienza dell’Alimentazione e Ricercatore presso IRCCS Rizzoli di Bologna.

Primino Vecchiattini, tecnico agricolo che da 54 anni segue con grande passione i pomodori de La Cesenate non ha dubbi: “mi accorgo che il pomodoro comincia a essere maturo, sentendolo, guardandolo, curandolo ogni giorno, a volte sembra maturo ma in realtà non è ancora pronto”.

Spazio dunque alla creatività della cucina raccontata di chef Simone Salvini che ha preparato gustose ricette: gazpacho di pomodori e fragole con maionese al basilico, pasta integrale al sugo di pomodoro con briciole di pane limone e mandorle, bruschette di pane nero croccanti servite nei bicchieri con salsa di pomodoro e pomodori fritti con pastella di ceci.

(Fonte: Pragmatika Ufficio Stampa Alce Nero)

Alce Nero invita ai corsi di bio-cucina di Natale con Monica Bianchessi

monicaFagottini con porri e patate, zuppa di ceci e castagne con calamaretti e pudding fondenti al cioccolato, le ricette a base dei prodotti biologici Alce Nero al centro dei due appuntamenti gratuiti.

Per un Natale all’insegna del gusto bio, Alce Nero propone i corsi di cucina gratuiti con la nota chef televisiva Monica Bianchessi. Due appuntamenti di un’ora e mezza ciascuno, mercoledì 11 dicembre, dalle ore 15 alle 16.30 e dalle 17 alle 18.30, nello Spazio Cucina del De’Longhi Group Official Store nella centralissima via Borgogna 8 a Milano.

Durante i corsi, si potrà sperimentare quanto è facile realizzare gustose ricette utilizzando le bontà biologiche Alce Nero, lo storico marchio di oltre mille soci agricoltori biologici in Italia e nel Mondo che propone un’alimentazione sana, naturale e gustosa basata sul rispetto della terra e delle persone.

Monica Bianchessi spiegherà come preparare un delizioso pranzo natalizio a base di fagottini con porri e patate, zuppa di ceci e castagne con calamaretti e per finire golosi pudding fondenti al cioccolato.

I corsi sono gratuiti, per iscriversi basta scrivere a info@alcenero.it indicando l’orario scelto. I posti sono limitati. Tutti i partecipanti avranno in omaggio un kit di deliziosi prodotti biologici Alce Nero.

 (Fonte: Pragmatika Ufficio Stampa Alce Nero)

Nuovi risi e tante idee bio per il Natale by Alce Nero

alceAlce Nero presenterà i suoi nuovi risi insieme a Slow Food domani, 12 novembre, presso la Cascina Cuccagna di Milano. Un viaggio tra le caratteristiche nutrizionali, i legami con la salute del nostro corpo e i gusti dei risi biologici. Dalla coltivazione al chicco, per scoprire tutte le varietà di questo prodotto biologico: Arborio, Baldo, Integrale, Nerone e Rosa Marchetti.

Ma non è finita qui. Lo storico marchio del biologico Alce Nero propone tante idee per un Natale a prova di “BioGolosi”! Per regalare un Natale buono, vero, giusto e soprattutto gustoso. Prodotti biologici coltivati nel rispetto della terra e del lavoro dell’uomo, originali idee regalo per un’alimentazione più sana e naturale, ma soprattutto gustosa.

Amanti del Fairtrade, dolcissimi, legati alla tradizione mediterranea, stuzzicanti o tradizionali: a Natale regala le bontà Alce Nero per soddisfare i palati BioGolosi di ogni tipo.

Il BioGoloso Fairtrade: tavolette di cioccolato e Cioko Cream senza olio di palma. Quando il Natale è sinonimo di cioccolato! Nato dal cacao prodotto dai soci di Appta in Costa Rica con zucchero di canna, il cioccolato Alce Nero viene lavorato con maestria da un’antica maison chocolatier Svizzera per ottenere un gusto unico e inconfondibile. L’attenzione all’ambiente, all’uomo e ingredienti selezionati danno vita non solo alla gamma di barrette di cioccolato, come il Cioccolato bianco con fave di cacao, l’Extrafondente 80% con fave di cacao, l’Extrafondente 71%, il Cioccolato al latte e il Cioccolato al latte con nocciole intere (entrambi con il 36% di cacao), ma anche alla golosa Cioko Cream la crema spalmabile a base di nocciole e cacao senza olio di palma, coloranti o conservanti.

Il BioGoloso più dolce: il miele

Miele di acacia, di arancio, millefiori, di eucalipto, di castagno e di bosco, niente può rendere il Natale più dolce. I mieli biologici Alce Nero sono raccolti dai soci apicoltori CONAPI nelle zone più vocate d’Italia: dalle Prealpi per il castagno e l’acacia, fino alla Sicilia e alla Calabria per l’arancio e la Costa Ionica per l’eucalipto. I mieli sono solamente filtrati, resi omogenei e poi confezionati senza essere mai scaldati a temperature superiori ai 40°C, la temperatura dell’alveare, per preservarne le caratteristiche nutrizionali e organolettiche.

Il BioGoloso mediterraneo: Olio Evo Biancolilla Monocultivar, Pasta Senatore Cappelli e il pomodoro più delicato

La ricetta più magica di tutte, con solo tre semplici e gustosi ingredienti! La pasta di grano duro Senatore Cappelli, la storica varietà di semola di grano duro coltivato in Puglia, sull’altipiano di Altamura, dal profumo intenso e dal sapore deciso. Per esaltarla, il pomodoro più delicato che matura al sole dell’Emilia Romagna, nella valle Mezzano, che mantiene sapori, profumi e proprietà nutrizionali grazie ad un processo produttivo di sole 8 ore dalla raccolta al confezionamento e una pastorizzazione a basse temperature. Infine, un goccio di magia con il prezioso olio extravergine d’oliva monocultivar Biancolilla, elegante e romantico che nasce dalla spremitura delle olive Biancolilla coltivate nella Sicilia sud-occidentale.

Il BioGoloso Stuzzicante: pesti e paté

Per sbizzarrirsi in cucina e a tavola, la linea di pesti e paté Alce Nero è realizzata con ingredienti biologici genuini e appetitosi. Ai grandi classici come il Pesto alla genovese dall’intensa nota di basilico e il Pesto rosso che esalta la freschezza dei pomodori e l’aroma di formaggio grana e pecorino, si aggiungono il delicato Pesto alle zucchine, il Paté ai peperoni dal gusto deciso, Paté di olive verdi o nere, Pesto di carciofi dalla grande aromaticità. Per condire la pasta, da spalmare su pane e crostini per ogni sfizioso antipasto.

Il BioGoloso scaramantico: lenticchie!

La tradizione le celebra come piccole gustose portafortuna, le lenticchie non possono mancare sulle tavole durante le feste. Coltivate dai soci Alce Nero in Umbria e nel Lazio in modo biologico, le lenticchie si accompagnano a tutte le più tradizionali pietanze natalizie oltre ad essere un’iniezione di vitamine B. Fanno parte dei cereali bio selezionati da Alce Nero – tra cui ceci, farro perlato, miglio, fagioli borlotti e cannellini e orzo –  per piatti equilibrati e gustosi ogni giorno dell’anno.

(Fonte: Pragmatika Ufficio Stampa Alce Nero)

Il biologico prende sempre più piede, non solo per Congusto!

passata pomodoro

Non solo per Congusto il bio assume mille sfaccettature! Lo dimostrano aziende come Alce Nero e prodotti come la sua passata di pomodoro.

Maturati sotto il sole delle zone vocate alla loro coltivazione e rigorosamente lavorati entro 8 ore dalla raccolta, i pomodori biologici Alce Nero mantengono inalterati tutto il gusto e la bontà delle loro terre di origine.

Alce Nero, il brand di più di mille agricoltori e apicoltori impegnati da oltre 30 anni, in Italia e nel mondo, nella produzione di cibi biologici, presenta la gamma di conserve e sughi pronti preparati con pomodoro proveniente dalle aree agricole d’eccellenza della nostra penisola.

La passata, la polpa e i sughi mantengono la semplicità e la genuinità dei sapori di una volta. Sono prodotti con pomodori cresciuti al sole dell’Emilia Romagna, nella valle Mezzano, situata all’interno del delta del Po e caratterizzata da suoli torbosi, naturalmente ricchi e fertili. Le varietà coltivate sono Coimbra ed Ercole, ad elevato contenuto di licopene, prezioso antiossidante per combattere i radicali liberi. La produzione dei pelati è, invece, affidata agli agricoltori di Alce Nero in Lazio, Puglia e Basilicata, regioni dove la coltivazione del rosso ortaggio vanta una tradizione secolare.

Il processo di lavorazione cui sono sottoposti i pomodori avviene in maniera naturale per  garantirne l’originaria freschezza: il loro viaggio dal campo alla bottiglia dura, infatti, non più di 8 ore in modo da preservarne intatte le proprietà nutritive e la bontà tipici dei pomodori maturi appena colti.

Inoltre, grazie all’elevata concentrazione di licopene, un potente antiossidante ricco di vitamina A, le conserve e i sughi Alce Nero oltre che gustosi e saporiti sono anche validissimi alleati del benessere.

La passata e la polpa sono disponibili al pubblico in pratiche bottiglie da 500 g al prezzo, rispettivamente, di € 1.80 e € 2.00, mentre il sugo classico, il pomodoro al basilico, il sugo di pomodoro con verdure e il sugo di pomodoro all’arrabbiata sono in vendita in comodi vasetti da 200g o 350g a partire dal costo di € 2.25.

Completa la linea la passata “vellutata” Alce Nero che con la sua trama fine risulta ideale per preparare in breve tempo sughi e condimenti; disponibile in 3 comodi brik da 200g al costo di € 2.20.

Anche Congusto rinnova nella prossima stagione il proprio interesse per il biologico, frutto di tanta esperienza e ricerca della qualità e genuinità delle materie prime, proponendo a settembre un corso tutto sul bio vegetariano:

“Cucinare Bio e Vegetariano”

Un corso per imparare a curare la propria alimentazione in modo critico e consapevole, dalla scelta di una migliore qualità degli alimenti, alla giusta attenzione alla loro preparazione. Per chi desidera prendersi a cuore il proprio benessere anche attraverso una cucina sana e vegetariana, ma senza rinunciare al gusto.

Data: Martedì 24 settembre dalle h 19

Corso e degustazione: 70 euro

Per info e iscrizioni: www.congusto.it

(Fonte: Pragmatika Ufficio Stampa Alce Nero)