E’ nato il “T’a Milano Store & Bistrot”

localeIn attesa di poter vivere anche noi l’esperienza di T’a Store & Bistrot, ecco come nasce il locale firmato da una famiglia che di Milano ha fatto la storia.

Tancredi e Alberto Alemagna inaugurano il primo T’a Milano Store & Bistrot. Il locale, che dell’azienda cioccolatiera dei fratelli Alemagna porta il nome, è molto più di un punto vendita.

Come spiegano Tancredi e Alberto, “T’a Milano Store & Bistrot è un concept che avevamo in mente sin da quando, sette anni fa, abbiamo fondato il nostro marchio. Abbiamo da subito voluto che l’artigianalità del processo produttivo sposasse qualità e design in tutte le diverse anime dell’azienda. T’a Milano Store & Bistrot è il luogo in cui tutto questo finalmente prende forma: nella pasticceria e caffetteria sofisticata, nel ristorante gourmet, nel raffinato cocktail bar, nel flagship store. Si tratta di un concept che ha le sue radici nella tradizione culinaria italiana, ma dal respiro internazionale. Per questo il primo T’a nasce nella nostra Milano, ma stiamo già valutando l’esportazione del format, in toto o nelle sue singoli parti. Grazie alla nostra esperienza siamo in grado di adattarlo alle diverse specificità dei singoli paesi“.

In via Clerici 1, di fianco allo storico Palazzo Clerici, gli Alemagna rendono omaggio allo stile, al gusto e al design italiani. T’a Milano Store & Bistrot è un luogo raffinato in cui ogni dettaglio è studiato per sedurre e coccolare gli ospiti volendo rappresentare un’attrattiva per il milanese come per il visitatore internazionale. Così le lampade, i tavoli e le sedute in velluto sono pezzi unici ideati dallo Studio Vincenzo De Cotiis Architects, che firma l’interior design di tutto il locale. I banchi e gli altri arredi sono perfettamente armonizzati nell’ambiente, che ospita 60 coperti, reso unico dai prestigiosi marmi e dagli speciali rivestimenti in gesso che arricchiscono pareti e soffitti. Un’attenzione particolare è stata riposta anche nell’illuminazione che concorre a creare l’atmosfera unica di T’a. “Nel progettare il primo spazio T’a” – spiega De Cotiis – “ho immaginato di coniugare la storica eleganza della famiglia Alemagna con la classica atmosfera del ristoro milanese degli anni 60; una serie di contrasti architettonici, ma di chiara lettura contemporanea”.

LA CUCINA “NASCOSTA” DI T’A

T’a Milano Store & Bistrot  celebra l’Italian lifestyle non solo nelle sue sale raffinate,  ma anche nel luogo che probabilmente più di ogni altro ci fa amare all’estero: la cucina. Le cucine di T’a Milano, nel senso letterale del termine, sono un’attrazione in sé. Poste nel piano inferiore del locale sono state ricavate da un antico caveau riconoscibile dai massicci portoni in ferro. Qui lo chef bresciano Umberto Vezzoli custodisce i segreti dei piatti creati per T’a Milano. Come l’innovativo utilizzo del burro di cacao, ad esempio, che grazie alla sua derivazione vegetale consente una cottura morbida, digeribile e rispettosa del gusto originale dei singoli ingredienti. Con sapienza tutta italiana la vocazione per il dolce di Tancredi e Alberto Alemagna si unisce, quindi, a ricette di derivazione internazionale. Vezzoli, forte delle sue esperienze in Europa e Giappone, ha studiato per gli Alemagna ricette che uniscono la tradizione culinaria delle regioni italiane a piatti tipici del resto del mondo, come, ad esempio, il “milano/tokyo” (risotto milanese con tartare di tonno) o gli Art Club Sandwich (dei “club” presentati in maniera assolutamente originale) per un menu che mescola con grande eleganza qualità, sapore e colore.

Lo Chef

Umberto Vezzoli, bresciano, classe 1961. Inizia a lavorare in Italia tra Brescia, Verona e Trento, ma ancora giovanissimo si trasferisce a Berlino e poi in  Giappone dove apre e gestisce per la Tyk Corporation di Tokyo, tre ristoranti di cucina italiana sparsi sull’isola nipponica. Torna in Italia come executive chef all’Hotel Palace di Milano. Insegna all’Istituto Arti Culinarie Etoile di Venezia e collabora come autore a molte riviste e guide specializzate. Per la mostra I Mestieri d’Arte alla scoperta del Futuro alla Triennale di Milano, 1992 ideò la sezione La cucina invisibile. E’ stato recentemente insignito  del prestigioso Grand Cordon d’Or de France, della Comunità Europea Cuochi e della Chaine des Rotisseur.

L’APERITIVO COME A NEW YORK

Il bancone, tutto comincia da qui. Anche nella carta dei cocktail i fratelli Alemagna hanno riposto grande cura e attenzione lasciandosi guidare dalla filosofia del marchio. I barman hanno così creato cocktail d’ispirazione, italiani e internazionali, ma elaborati pensando al mondo del cioccolato, del dolce e dei profumi tipici di T’a. L’aspirazione di Tancredi e Alberto Alemagna e il loro consiglio a chi sceglie T’a Milano per la cena, è di recarsi mezz’ora prima dell’orario di prenotazione per accomodarsi al bancone e gustare un cocktail osservando i barman all’opera. Quello stesso drink potrà poi essere portato al tavolo perché, proprio come accade a New York, la carta dei cocktail di T’a Milano è pensata per accompagnare la cena tanto quanto l’ampia selezione di vini italiani ed esteri.

OGNI MOMENTO E’ BUONO PER LASCIARSI TENTARE

Le  raffinatezze che riserva T’a Milano Store & Bistrot  non sono limitate a cena e aperitivo, ma si estendono al lunch e soprattutto ai momenti “dolci” della giornata, quelli forse più legati al peccato di gola e alla coccola, come la colazione e il tea time. Saranno in questo caso la cioccolateria e l’alta pasticceria a farla da padrone tentando il cliente con dolci sorprese da consumare al momento o da portare a casa. Da T’a Milano è possibile trovare creazioni uniche e lussuose create appositamente per il flagship store. Per i più affezionati estimatori del marchio e per i turisti amanti dell’alta qualità made in Italy, i fratelli Alemagna hanno creato i luxury box che raccolgono diverse selezioni di prodotti dell’azienda cioccolatiera milanese.

(Fonte: Studio Contatto Ufficio Stampa T’a Milano)

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