UN BUON RIENTRO TRA LEGGEREZZA E GUSTO

 

Settembre: eccoci tornate, chi al proprio lavoro, chi ai propri impegni quotidiani, tutte (o quasi, salvo le solite fortunate sempre graziate dalla natura) regolarmente appesantite da qualche chiletto di troppo accumulato durante le provvidenziali, quanto tentatrici vacanze. Ma settembre,ormai dovreste saperlo, è anche il mese dei buoni propositi: il mese in cui , cariche di energia positiva e ritemprate dai suggestivi ricordi dell’estate appena trascorsa ci ripromettiamo che quest’anno no, non ci ridurremo all’ultimo per giungere pronte alla prossima prova costume e ritrovare la nostra forma perfetta.

Ecco dunque una ricettina light per tenere fede ai buoni intenti di inizio anno… senza tuttavia rinunciare al gusto.

 

INSALATA DI PANZANELLA, FARRO, POMODORINI E SGOMBRI SOTT’OLIO

 Ingredienti per 4 persone:

140 g raffermo biscottato o friselle

60 g farro perlato

200 g pomodorini

200 g sgombri sott’olio sgocciolati

n.1 cipollotti freschi

50 g cetrioli

origano

50 g. Olio extra vergine d’oliva

Sale e pepe di mulinello 

Preparazione: 

1. Far bollire il farro perlato partendo da acqua fredda , aggiungere del sale, far raffreddare

2.Mondare e lavare i pomodorini, i cipollotti e i cetrioli

3.Tagliare a spicchi i pomodorini, affettare sottilmente i cetrioli e i cipollotti

4.Bagnare leggermente il pane

5.Comporre l’insalata incorporando tutti gli elementi e condire con olio, sale, pepe e origano

 

Sapore di burro, gusto buono o dannoso?

Siete fan dell’olio o appassionati del burro?

Io non posso nascondere una certa passione per l’olio d’oliva. Dal Garda alla Sicilia la nostra bella Italia ce ne offre profumi e varietà incredibili. Nonostante la mia passione non condivido una cucina senza burro. Lo sapete che cento grammi di olio di oliva apportano 899 Kcal? Il burro invece ha un contenuto calorico inferiore del 16%, pari a circa 758 Kcal/100 g.

Utilizzando 20 grammi di burro anziché 20 di olio d’oliva si risparmiano quindi 24 kcal. Il burro ha il vantaggio di essere facilmente dosabile, mentre si tende spesso ad esagerare con le quantità di olio d’ oliva. E’ quindi del tutto infondata la convinzione secondo la quale l’olio è un alimento più leggero e meno calorico del burro. Caso mai è vero il contrario.

Non sono un dietista e mi attengo a dati di pubblica disponibilità, ma non nascondo un certo stupore nelle rivelazioni dei dati calorici. Tra le altre informazioni posso dirvi che l’olio d’oliva contiene grassi saturi così come il burro contiene una piccola percentuale di acidi grassi insaturi.

A proposito ma perché non mi dite dove trovate il vostro olio buono ? E il burro ? Magari quello di montagna…

Estate! Che fatica?

Siamo davvero bravi a complicarci la vita, l’estate è diventata sinonimo di vetrina della “perfezione” (quale?). In questi giorni i TG ci parlano di diete e must assolutamente indescrivibili!?…e allora tutti pronti a diete iperboliche che oltre a farci perdere peso in alcuni casi ci fanno perdere il sorriso e il gusto per le cose buone.

Ma siamo davvero tutti Veline e Tronisti? Che fine hanno fatto le meravigliose tappe di gola dell’estate Italiana ? i must degli anni ’70 e ’80 forse persi per strada lungo lo snodo delle code vacanziere.
Per fortuna in tempo di globalizzazione anche le università si occupano del territorio, delle sue materie prime e di tappe golose; è nato cosi il primo navigatore per i golosi e non solo una guida AGRILIFE pratica per tutti coloro che desiderano comprare direttamente dal produttore.
Recuperiamo buone e sane tradizioni, quel bon ton non d’altri tempi bensì dei nostri anni, che forse abbiamo un po’ scavalcato per mode e costume che non tengono presenti le “regole” del buon vivere e allora forse ricordarsi come ci si accomoda a tavola, come si vive la tavola è una buona norma anche per godersi al meglio ciò che troviamo nel piatto. E voi cosa ne pensate?