Assolatte: il “Menu a tempo fisso” replicato a casa con i formaggi

MENUUUOsservatorio Assolatte: dopo il menu a prezzo fisso, ora arriva quello a tempo fisso che coniuga cucina gourmand e velocità. Un approccio da provare anche a casa, partendo da alimenti di qualità e subito pronti, come i formaggi.

C’è il raffinato ristorante dell’hotel a cinque stelle che a Roma propone il pranzo a prezzo fisso da gustare in 30 minuti. C’è il nuovo locale gourmand di Milano che si rivolge ai viaggiatori in partenza da Linate con tre menu pronti e serviti in tempi record: da 12 a 40 minuti. C’è il ristorante stellato di Torino che offre un servizio di navetta per l’aeroporto: così si sfruttano i tempi di attesa del volo per concedersi un pasto con piatti di alta cucina con la certezza di essere ricondotti in aeroporto in tempo per salire sull‘aereo. Le analisi dell‘Osservatorio Assolatte sui trend alimentari fotografano la nuova tendenza emergente nel mondo della ristorazione italiana: il menu di alta cucina a tempo garantito, una proposta che va incontro ai bisogni di una società sempre più frenetica e schiava dell’orologio.

I menu buoni&veloci proposti dai ristoratori italiani dimostrano che si possono coniugare „fast cuisine“ e alimentazione buona e sana. Il presupposto è partire da ingredienti di qualità, già pronti da portare in tavola o che necessitano un’elaborazione minima. L’alimento principe che risponde a questi requisiti sono i formaggi: sono tantissime le ricette che si possono realizzare a partire da questi gustosi prodotti e che consentono di valorizzare il sapore, il profumo, la consistenza e le caratteristiche organolettiche dei formaggi nell’arco di pochi minuti.

Assolatte suggerisce 5 ricette deliziose, a base di altrettanti formaggi, tutte a tempo garantito e pronte in meno di 15 minuti.

5 minuti: carpaccio di salmone e Burrata 

Tagliare in piccoli pezzi 200 g di Burrata. Disporre su un piatto 200 g di carpaccio di salmone, irrorarlo con succo di limone e distribuirvi sopra la burrata. Condire con olio extravergine delicato, pepe verde e sale.

8 minuti: sfilatino di Gorgonzola e pere

Tagliare a spicchi un pera e farla saltare in un padellino con un po’ di burro. Tagliare un panino e farcirlo con 50 g di Gorgonzola. Quindi aggiungere la pera e 2 foglie di lattuga lavate e asciugate.

10 minuti: cotolette di Caciocavallo

Sbattere un uovo, aggiungere un pizzico di sale e di pepe. Quindi immergere nell’uovo sbattuto 4 fette spesse di Caciocavallo, ricoprendole completamente. Quindi passarle nel pangrattato. Far scaldare in padella un poco di olio e  friggere le cotolette, rigirandole più volte, finché risultano ben dorate. Consumarle calde.

13 minuti: involtini di melanzane e Primosale 

Tagliare a metà 150 g di pomodorini datterini e dividere in cubetti 100 g di Primosale. Tagliare in fette sottili un cetriolo: quindi salare e tenere a bagno in acqua per 5 minuti. Amalgamare i pomodori, il formaggio e il cetriolo, condire con un poco di olio, sale, pepe e basilico sminuzzato. Mettere in un piatto 8 fette di melanzane grigliate, aggiungere alcune foglie di insalata e quindi arrotolare formando degli involtini. Condire con un poco di olio, sale e pepe.

15 minuti: Penne con broccoli e Crescenza

Lavare e tagliare a fiori 250 g di broccoli verdi, metterli in padella con aglio e olio d’oliva, dando un po’ di colore con alcuni pomodorini. Cuocere 350 g di penne e condirle con i broccoli, aggiungendo 165 g di Crescenza come tocco finale per dare cremosità al piatto.

(Fonte: Fruitecom Ufficio Stampa Assolatte)

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I latticini aiutano a vincere il caldo… Con gusto!

1Bere di più e mangiare cibi leggeri e ricchi di acqua: questi i suggerimenti del ministero della Salute per evitare rischi per la salute legati al caldo dell’estate 2013. Latte, yogurt e formaggi aiutano a seguire questi consigli in modo più semplice e gustoso.

L’estate è ufficialmente iniziata, e non solo sul calendario: l’Italia è attraversata da ondate di calore che stanno portando le temperature a picchi superiori ai 30 gradi. Un clima atteso da tanti, dopo mesi di freddo e maltempo, ma che comporta anche rischi per la salute, come sottolinea il Ministero della Salute che ha varato la campagna “Estate sicura 2013. Come proteggersi dal caldo”. Il ministero ha elencato 10 regole da seguire per limitare l’esposizione alle alte temperature, facilitare il raffreddamento corporeo, evitare il rischio disidratazione e proteggere la salute delle persone più fragili.

In questo decalogo, il ministero sottolinea come l’alimentazione abbia un ruolo molto importante nel consentire di affrontare e di vivere bene le alte temperature, perché permette di recuperare i liquidi e i sali minerali che vanno persi con l’inevitabile sudorazione. Per evitare il rischio di  disidratazione, gli abbassamenti di pressione e i colpi di calore, suggerisce di evitare gli alcolici, limitare le bevande gassate o troppo fredde, ma soprattutto di bere almeno 2 litri di acqua al giorno e di preferire cibi leggeri e con un alto contenuto di acqua, come frutta e verdura. Per mettere in pratica questi consigli il modo più facile, piacevole e invitante è scegliere i prodotti lattiero-caseari: infatti latte, yogurt e formaggi forniscono acqua, sali minerali e vitamine e quindi aiutano a reintegrare quelli persi con il sudore. Assolatte suggerisce 4 idee per mettere in pratica i consigli anti-caldo forniti dal ministero della Salute. Così c’è più gusto a combattere il caldo.

Latte: il modo più dissetante e rinfrescante per bere acqua

Il latte è un’ottima fonte di acqua, visto che ne contiene dall’87 al 90%. Si tratta poi di un’acqua “speciale”, perché ricca di minerali (come calcio, fosforo, magnesio, zinco, rame e selenio) e di vitamine idrosolubili (come riboflavina e acido pantotenico). Ecco perché il latte non solo disseta e assicura i liquidi di cui il corpo ha bisogno, ma fornisce anche un mix di sostanze fondamentali per il benessere.

L’idea in più: aggiungere al latte freddo alcune foglie di menta fresca o un poco di sciroppo di menta.

Yogurt: la maniera più golosa per arricchire la frutta

Albicocche e pesche, cocomeri e susine, meloni e ciliegie: l’estate è la stagione della frutta, perfetta per rinfrescarsi e reidratarsi quando fa molto caldo. Perché allora non provare ad abbinare frutta e yogurt, aggiungendo quella fresca allo yogurt al naturale oppure arricchendo con lo yogurt la macedonia di frutta estiva oppure l’insalata di frutti di bosco? Un’idea sana, gustosa e nutriente, che unisce tutto il buono dello yogurt e della frutta: acqua, fermenti lattici, vitamine, minerali, proteine, zuccheri e fibre.

(Fonte: Fruitecom Ufficio Stampa Assolatte)

La crisi e le nuove diete rilanciano le crêpes

Facili, veloci ed economiche, le crêpes sono tra le ricette più ricercate e apprezzate del momento. E con i formaggi sono ancora più buone e sorprendenti.  

crespellaItaliani pazzi per le crêpes: nell’ultimo anno, secondo un monitoraggio Assolatte, le ricerche sul web di informazioni e ricette riguardo le crespelle sono aumentate di oltre il 60%, facendone uno dei temi emergenti di maggior successo tra gli internauti italiani. Cercando su internet la parola “crêpes” si ottengono, solo in Italia, oltre 5 milioni di segnalazioni, tra cui quelle di alcuni siti specializzati in questa ricetta.

Un successo che, secondo Assolatte, è frutto di diversi fattori. A cominciare dal fatto che le crêpes sono un piatto gustoso, nutriente e stuzzicante, ma comunque sempre profondamente low cost: secondo i calcoli fatti da Assolatte, cucinare 8 crêpes – sufficienti per 4 persone – costa complessivamente 1 euro. Per realizzarle, bastano infatti pochi, semplici ed economici ingredienti: latte, uova e farina. Se, poi, si usa il latte scremato e si sostituisce la farina con la crusca di avena, si ottengono le crêpes adatte anche per chi segue le diete iperproteiche.

Un altro plus delle crêpes è che sono versatili e gustose perché si possono declinare in mille varianti sia dolci che salate.  Abbinate alla frutta sono un dessert irresistibile, mentre accompagnate dalla verdura sono un secondo piatto sano e bilanciato, che fornisce anche vitamine, fibre e minerali oltre a proteine e carboidrati complessi. Se poi le si farcisce con i formaggi, allora le crêpes diventano una vera delizia. Come dimostrano le 4 ricette che suggerisce Assolatte.

Crêpes con frutti di bosco, pere e cream cheese

Far sciogliere a fiamma bassa 15 g di burro. Quindi metterlo nel mixer insieme con 40 g di farina , 1 uovo, 10 g di zucchero, 500 ml di latte e 0,6 decilitri di acqua. Frullare e poi far riposare la pastella in frigorifero per un’ora. Tagliare a tocchetti 300 g di pere (anche sciroppate) e scaldarle leggermente in un pentolino. Versare 120 g di frutti di bosco in un padellino e scaldarli per 2-3 minuti a fiamma bassa. Lavorare 120 g di cream cheese con 20 g di zucchero al velo fino a ottenere una crema spumosa. Riprendere la pastella dal frigo e versarne un mestolino in un padellino antiaderente del diametro di 16 centimetri. Preparare 4 crêpes e tenerle in caldo. Poi farcire le crêpes con la frutta tiepida e la crema di formaggio, ripiegarle e servirle dopo averle spolverizzate con un po’ di zucchero al velo.

Crêpes con asparagi, gamberi e ricotta

Frullare 1 uovo, 200 ml di latte, 70 g di farina e un pizzico di sale. Far riposare la pastella in frigorifero per 30 minuti. Poi riprendere la pastella dal frigo e preparare 4 crêpes in una padella appena unta di burro. Mettere nel frullatore 250 g di asparagi lessati (confezionati o surgelati) e tagliarne a pezzetti altri 200 g. Sgusciare 200 g di code di gambero e farle saltare per 2 minuti in padella con un filo di olio, uno spicchio d’aglio e un pizzico di sale. Poi unire gli asparagi e far insaporire per altri 2 minuti. Lavorare 180 g di ricotta con la crema di asparagi e usarla per farcire le crêpes. Unire i gamberi e ripiegare le crêpes. In un pentolino far fondere 10 g di burro. Quindi mettere le crêpes su una teglia da forno, versarvi il burro fuso e infornarle a 200°C per 10 minuti.

Crêpes con prosciutto, rucola e crescenza

Mettere nel frullatore 3 uova, 250 ml di latte, 90 g di farina, una noce di burro morbido e un pizzico di sale. Far riposare la pastella in frigorifero per 30 minuti. Tritare 40 g di rucola e amalgamarla con 200 g di crescenza. Con la pastella realizzare 8 crêpes in una padella appena unta di burro. Farcire le crêpes con la crema di formaggio, poi unire 100 g di prosciutto cotto tagliato a fettine. Adagiare le crêpes in una pirofila e coprirle con 50 g di crescenza, 50 g di Parmigiano-Reggiano grattugiato ed erba cipollina. Poi passarle in forno a 180°C per 10 minuti.

Crêpes all’arancia e mascarpone

In una padellina far fondere 10 g di burro e lasciarlo raffreddare. Sbattere 3 uova con 10 g di zucchero, poi unire 100 g di farina e 250 ml di latte. Mescolare con cura. Poi unire il burro fuso e 2 cucchiai di liquore all’arancia. Lasciar riposare la pastella in frigorifero per 30 minuti. Poi usare la pastella per preparare 12 crêpes, facendole cuocere 2 minuti per lato in una padellina poco unta e a fuoco moderato. In una casseruola sbattere 2 tuorli con 80 g di zucchero fino a ottenere un composto spumoso. Poi unire 15 g di farina e incorporare a filo 200 ml di latte, continuando a mescolare. Far cuocere la crema a fiamma moderata e lasciarla sul fuoco per altri 4 minuti da quando inizia a bollire. Quindi farla raffreddare e quindi unire 2 cucchiai di liquore all’arancia. Lavorare 250 g di mascarpone con 50 g di zucchero a velo. Unirlo alla crema e mescolare bene, e quindi usare questa crema per farcire le crêpes. Infine ripiegarle e guarnire con 20 g di scorze di arancia candite.

(Fonte: Fruitecom Ufficio stampa Assolatte)