LA “GENTE DEL FUD” CI PIACE !

Gente del Fud è un “Social Food Network” che punta ad identificare sul territorio attraverso una mappa interattiva le principali eccellenze gastronomiche italiane (ma non solo) e i relativi produttori. Il portale, che sarà online alla fine di settembre, vuole diventare un vero e proprio punto di riferimenti per tutti gli appassionati di cucina, mettendo loro a disposizione tantissime schede informative, una selezione di alcuni dei migliori produttori italiani e un vasto catalogo di ricette e preparazioni.

Per selezionare le eccellenze gastronomiche italiane Garofalo ha scelto di affidarsi ad un pubblico di veri appassionati: i contenuti del portale Gente del Fud sono e saranno infatti redatti dai migliori Food Blogger italiani. Chi meglio di un vero appassionato che utilizza quotidianamente le eccellenze del proprio territorio per selezionare con passione e competenza i prodotti di una determinata area geografica.

Il  manifesto esprime in sintesi cosa è Gente del Fud.
Fud = Food+Sud. Crediamo che in un mondo che si muove con un consumo così sfrenato e non cosciente del cibo, le piccole realtà che ancora sostengono prodotti dimenticati e il sud del mondo, inteso non solo geograficamente ma anche economicamente, debbano essere valorizzati, sostenuti e a aiutati a riemergere come meritano.

Il progetto Gente del Fud è nato nel 2005 con la prima edizione del Garofalo DOC – Delizie di Onesta Cucina, una selezione di prodotti delle Comunità del Cibo di Slow Food e di piccole realtà campane. Il DOC ha rappresentato, e rappresenta tuttora, la voglia di Garofalo di sostenere e appoggiare queste piccole realtà quasi scomparse e cercare altri prodotti e produttori in cui riconoscere gli stessi valori, competenza ed amore per il gusto. Una strada intrapresa per condividere con i nostri consumatori lo stesso piacere per l’eccellenza del cibo, quella che ogni giorno ci stimola a migliorare la nostra pasta.

Volevamo e Vogliamo ancora riscoprire i prodotti dimenticati, capirne la storia e la loro bontà, cercando di dare un contributo e un luogo di confronto per sostenere le eccellenze del territorio italiano.

Oggi il desiderio di sostenere prodotti tradizionali e la nostra voglia di conoscenza del buon cibo è cresciuta, e, grazie ai migliori Food Blogger italiani, abbiamo trasformato questa ricerca in una vera e propria community, attiva qui, ma anche sui principali Social Network.

Sono davvero soddisfatto!

Workshop induzione, il tavolo relatori...io sono l\'ultimo a destra.Abbiamo lavorato sodo, una grande emozione, ma ci siamo riusciti: è nato il primo workshop Congusto!
Non solo organizzazione e realizzazione: io tra i relatori! c’è sempre una prima volta… ma che emozione.

Giovedì 26 giugno 2008 si è tenuto il primo workshop organizzato da Congusto, con la collaborazione di Brandt Italia e A2A.
Il pubblico composto da architetti, interior designer, stampa e appassionati gourmand, si è dimostrato molto attento e interessato a questa nuova metodologia di cottura.
Se desiderate qualche informazione in più www.workshopinduzione.com / www.informacibo.it / www.turismolavoro.it

Pensate, ho scoperto che l’induzione esiste davvero da molti anni, soprattutto in Francia e in Spagna, e addirittura a Brescia è posizionata nelle abitazioni da oltre 10 anni; non tutti sanno descrivere con precisione la sue caratteristiche e spesso viene confusa con la comune piastra elettrica. Questo incontro ha dato una presentazione molto precisa del prodotto, per fugare i dubbi più comuni, per spiegare il risparmio energetico che ne deriva, e per vedere con i propri occhi cosa è in grado di fare questo innovativo piano di cottura; un vero e proprio ABC sull’induzione.

E’ stato per me il modo di conoscere anche il grande Alex Guzzi, esperto critico gastronomico e giornalista del Corriere della Sera, che è stato il moderatore dell’evento; con grande professionalità ed estrema semplicità ha intervistato gli esperti intervenuti nella giornata per chiarire ogni dubbio del pubblico presente.
Giulia Alloisio, Responsabile Marketing del Gruppo Brandt Italia, ha saputo spiegare i dettagli tecnici dell’induzione, ma anche le questioni più semplici, confrontandosi con i partecipanti. Paolo Bellotti, Responsabile Marketing Operativo di ASMEA – Gruppo A2A, ha presentato al pubblico l’esperienza della città di Brescia, esempio effettivamente riuscito di come la completa sostituzione della tradizionale cottura a gas con l’utilizzo dell’induzione abbia portato innumerevoli vantaggi. Congusto ha potuto dare testimonianza operativa dei vari utilizzi dei piani ad induzione, essendo in uso e dotazione della scuola da ben due anni.

La grande paura con un argomento così tecnico era quella di risultare un tantino noiosi, ma devo dire che ce la siamo cavata egregiamente e il pubblico ha risposto in modo positivo, con una buona partecipazione e anche con interventi e domande curiose.

Il tutto si è svolto in ambiente rilassato, animato da una prova di cucina dal vivo realizzata dallo Chef di Congusto Maurizio Bosotti che ha dimostrato le peculiarità del piano di cottura ad induzione, deliziando tutti gli ospiti con ganache di cioccolato e nocciole, accompagnate dai famosi vini siciliani Pellegrino decantati dal sommelier Gabriele Guglielmetti. Al termine dell’evento ogni invitato ha ricevuto, oltre ai cataloghi De Dietrich e SanGiorgio, anche i gadget Congusto gentilmente offerti da Pasta Garofalo e Pomodoro Mutti.

Congusto ha voluto inaugurare con Brandt Italia Spa, main partner della scuola di cucina da diversi anni, il primo dei sei appuntamenti-workshop dedicati ad approfondimenti e squarci di quotidianità che si svilupperanno fino a gennaio.

Un nuovo percorso che segna per Congusto una crescita importante: scuola di cucina, salotto gastronomico – culturale e promotore di dibattiti culinari.