UN BUON RIENTRO TRA LEGGEREZZA E GUSTO

 

Settembre: eccoci tornate, chi al proprio lavoro, chi ai propri impegni quotidiani, tutte (o quasi, salvo le solite fortunate sempre graziate dalla natura) regolarmente appesantite da qualche chiletto di troppo accumulato durante le provvidenziali, quanto tentatrici vacanze. Ma settembre,ormai dovreste saperlo, è anche il mese dei buoni propositi: il mese in cui , cariche di energia positiva e ritemprate dai suggestivi ricordi dell’estate appena trascorsa ci ripromettiamo che quest’anno no, non ci ridurremo all’ultimo per giungere pronte alla prossima prova costume e ritrovare la nostra forma perfetta.

Ecco dunque una ricettina light per tenere fede ai buoni intenti di inizio anno… senza tuttavia rinunciare al gusto.

 

INSALATA DI PANZANELLA, FARRO, POMODORINI E SGOMBRI SOTT’OLIO

 Ingredienti per 4 persone:

140 g raffermo biscottato o friselle

60 g farro perlato

200 g pomodorini

200 g sgombri sott’olio sgocciolati

n.1 cipollotti freschi

50 g cetrioli

origano

50 g. Olio extra vergine d’oliva

Sale e pepe di mulinello 

Preparazione: 

1. Far bollire il farro perlato partendo da acqua fredda , aggiungere del sale, far raffreddare

2.Mondare e lavare i pomodorini, i cipollotti e i cetrioli

3.Tagliare a spicchi i pomodorini, affettare sottilmente i cetrioli e i cipollotti

4.Bagnare leggermente il pane

5.Comporre l’insalata incorporando tutti gli elementi e condire con olio, sale, pepe e origano

 

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Di quale tribù sei?

CURIOSI
IL CIBO COME ESPERIENZA
Sono quelli che non hanno paura di cavalcare il “nuovo buono”, i più aperti a nuove esperienze gustative. E infatti vanno in pellegrinaggio da Ferran Adrià a Rosas, da Davide Scabin a Rivoli, da Cracco Peck a Milano, da Moreno Cedroni a Senigallia, ma anche da Marchesi ), il cui risotto con la foglia d’oro è ancora un must dopo 30 anni.
Giovani ma non giovanissimi, colti, viaggiatori nella vita e in cucina, vivono nella continua ricerca del gusto come soddisfazione sensoriale, come filosofia di vita da applicare in ogni avventura sociale. Col tempo hanno sviluppato un forte “senso del buono”, e imparato a scegliere cosa preferire e cosa no.
Membri onorari di Congusto? Quasi sempre… Dimostratecelo!

TENDENZA
IL CIBO COME MODA
Sono i più disponibili a provare cose nuove nel momento in cui avvengono. Per lo più metropolitani, venerano la ‘fusion’ come espressione dell’ibridazione globale.
Si muovono in gruppo, a volte sembrano pecore, leggono riviste glamour e seguono le mode dei guru che i mass media eleggono tali, soprattutto se d’oltreoceano. Informatissimi, a volte solo in superficie, sulle diete più in voga, sanno esattamente cosa mangiano le star più conosciute.
Sono mossi da curiosità morbosa e terrore di essere out dai posti giusti nei momenti giusti. Li potete riconoscere con una semplice domanda. Chiedete loro un consiglio, risponderanno “ne ho sentito parlare..”.
In questo momento adorano tutto quello è asiatico, ma col tempo capiranno che le opinioni personali non sono un virus letale e che, a volte, pensare fuori dal coro può rendere una persona molto più “fashion”.

In nome della MODA DEL GUSTO unitevi a noi!

Per una tendenza di qualità vi consigliamo La Gazza Ladra, con lo chef Accursio Capraio, giovanissimo genio della cucina che riesce a rimanere legato alla sua terra senza paura di essere relegato in un territorio con dei limiti, di raggiungibilità e di tradizione molto forte.
La Gazza Ladra è il ristorante dell’Hotel “Palazzo Failla”, un antico palazzo nobiliare ristrutturato totalmente da pochissimo tempo, nel pieno del centro storico antico di Modica. Offre piatti di cucina internazionale e tipica siciliana e modicana.
LA GAZZA LADRA – Via Blandini, 5 – Modica (RG)
tel. 0932 941059 – Fax 0932 755655

BIO – SALUTISTI
IL CIBO COME NUTRIMENTO SANO
Sono quelli anti Ogm, che vogliono solo prodotti biologici o biodinamici, i vegetariani, i vegani, i crudisti.
A parte alcune eccezioni, non sono molto disponibili al nuovo, per paura che sia modificato geneticamente. Hanno la tendenza a suddividere il cibo in “buono e cattivo”, e conoscono a memoria provenienza, ingredienti, valori nutrizionali di tutti gli ingredienti presenti nel loro frigorifero. A volte tendono ad essere ipocondriaci, e per questo avrebbero bisogno di prendere una bella boccata d’aria o di un tour gastronomico diverso!
Spiegheremo loro che il cibo può anche essere divertente oltre che salutare!
Qui troverete i ristoranti vegetariani in Italia.

TRADIZIONALISTI
IL CIBO COME RICORDO
Sono quelli che stanno chiusi in casa o frequentano tante trattorie dove gli vendono un mito: quello della tradizione, che non esiste più. Li consideriamo i “leghisti” della tavola, quasi miscredenti.
Sono un po’ rigidi nei rapporti personali, infatti solitamente crescono in provincia con gli stessi compagni di scuola. Inseguono un ideale culinario lontano dalle evoluzioni attuali, e sono critici verso tutto quello che non conoscono e di cui hanno paura.
Non sono stati informati che il gusto e lo stile si sono incontrati molto tempo fa e vivono felici e contenti.
Il mondo culinario è là fuori, vi va di conoscerlo? Fidatevi, vi indicheremo la strada giusta..

RISTORANTE ANNAMARIA
Via delle Belle Arti 17/a, Bologna – tel: +39 51 26 6894
Cucina tipicamente bolognese. Qualità eccellente delle materie prime ed attenzione alla tradizione emiliana. Pasta fatta a mano (una dei pochi ristoranti di Bologna con un proprio laboratorio dove gli esperti sfoglini realizzano la pasta). Tutti i piatti, dall’antipasto al dolce, sono fatti a mano e sono genuini.

FATTORIA DELLE TORRI PEPPE BARONE
Vico Napolitano, 14 – Modica (RG) – tel. 0932 751286
Lo chef Peppe Barone propone una cucina che poggia sulle solide basi del territorio, enfatizzato da un uso attento ed equilibrato delle materia prima.

RISTORANTE DUOMO CICCO SULTANO
Via Capitano Bocchieri, 31 – Ragusa – Località Ragusa Ibla, tel. 0932 651265
Nei suoi piatti lo chef Cicco Sultano cerca di esprimere l’essenza del territorio, la gente di un tempo. La linea guida è semplice: “riscoprire e riportare alla luce i sapori perduti della tradizione e rinnovarli”, dove tradizione e creatività si fondono in ricette uniche.