Rio 2014: tutto pronto per le sfide dell’Italia

zefferanoCocktail, frappè, pizze e finger food a base di zafferano, ma d’ispirazione rigorosamente  brasiliana, per accompagnare in maniera colorata e gustosa il tifo per la nostra nazionale. 

Il prossimo 12 giugno cominciano i mondiali di calcio a Rio. Tutti pronti davanti alla tv per tifare Italia in allegria insieme a parenti ed amici. I menu ideali per queste occasioni sono senza dubbio composti da piatti pratici e sfiziosi da poter consumare sul divano di casa magari con le mani. E se avete amici brasiliani, quale migliore occasione per invitarli a cena? La colonna sonora della serata potrebbe essere a ritmo di sambabossa nova.

Abbiamo selezionato per voi alcune ricette a base di zafferano che, con un po’ di creatività,possono essere abbinate ai piatti tipici della tradizione culinaria brasiliana come le”Empanadas”, deliziosi tortini salati molto popolari in Brasile, al cui impasto può essere aggiunto un pizzico di zafferano. Adatte anche ad un consumo veloce, le “Empanadas”esistono in numerose varianti, sia  di carne che di pesce, ma lacomponente principale resta quasi sempre il palmito.

O ancora, abbiamo individuato alcune semplici ricette da realizzare, magari con l’aiuto dei bimbi di casa, e che possono essere reinterpretate per l’occasione. Come ad esempio le palline di ricotta da posizionare semplicemente sul piatto di portata componendo, ad esempio, la scritta “RIO 2014”.

14  GIUGNO ALLE ORE 24.00   

Per tifosi tiratardi….

Visto l’orario della prima partita dell’Italia che si protrarrà fino a tarda notte, perché non smorzare la tensione del match con dei gustosi e freschi cocktail magari accompagnati da un pratico riso da passeggio?

Riso da passeggio (ricetta di Claudio Sadler)

Ingredienti  per 10 persone

Riso carnaroli gr. 150, Scalogno  n. 1, Burro g.60, Parmigiano g. 60, Timo, maggiora, prezzemolo un mazzetto, Panna fresca g. 30, Formaggio salva g. 100, Pasta brick n. 10 fogli, Zafferano 1 bustina, Brodo di carne l. 0.6, Vino bianco g. 30, Albume d’uovo qb.

(Fonte: Studio Contatto Ufficio Stampa Zafferano Leprotto)

Annunci

L’ORO GIALLO DELLA CUCINA?

 

“Vale oro quanto pesa”: un proverbio che si addice perfettamente alla spezia dorata regina dei risotti, il più famoso dei quali quello del nostrano chef Gualtiero Marchesi, “oro in oro”. Lo zafferano è conosciuto fin dai tempi più remoti: addirittura i sommi poeti Omero, Virgilio, Plinio e Ovidio lo citano nelle proprie opere vantandone le virtù culinarie.
Questo fiore, tanto amato dai buongustai di tutto il mondo e, fin dagli albori della civiltà, utilizzato a scopo rituale, aromatico e medico, è originario della Persia, da cui si diffuse nel Nord Africa e di qui in tutto il bacino del mediterraneo. Non conosciamo la data esatta in cui lo zafferano fu introdotto in Italia, certo è però che il merito di aver importato il bulbo nel nostro paese è del padre abruzzese Santucci. Ed è proprio l’Abruzzo, insieme alla Toscana e alla Sardegna, una delle regioni italiane più produttive del settore e, dobbiamo riconoscerlo, è l’Italia a detenere il primato in quanto a qualità del proprio zafferano. Certo il prodotto estero costa molto meno, ma il prezzo è giustificato dall’accuratezza della lavorazione nostrana, interamente realizzata a mano, nonché dalla scarsità della coltura (pensate che tutti i siti di produzione italiani producono nel complesso 50 kg di spezia all’anno!).
Fortunatamente basta davvero un pizzico di questa preziosissima polverina gialla per dare un tocco in più anche ai piatti più semplici. La cucina italiana, inoltre, non rinuncia certo facilmente a un ingrediente dal gusto tanto delicato, specie dopo la campagna promozionale lanciata dal “re dello zafferano italiano”. Chi non ricorda lo storico spot dello Zafferano Leprotto in cui compare la classica famigliola anni ’80 riunita intorno a una tavola imbandita con una marea di piatti spruzzati di giallo? O il simpatico coniglietto-chef riportato su ogni bustina del prodotto? Tanto che una quindicina di anni fa centinaia di persone hanno mangiato risotto alla milanese tutti i santi giorni pur di accumulare i punti per ricevere il mitico pallone giallo e rosso col leprotto!!
Ma oltre alle già note virtù gastronomiche, lo zafferano ha anche sorprendenti proprietà benefiche per la salute: pare infatti sia un vero toccasana per molti disturbi legati allo stile di vita moderno, quali ansia, stress e depressione e un ottimo rimedio naturale in caso di scarsa memoria, nonché un elisir di giovinezza e un buon alleato della digestione.
E allora perché non approfittare delle mille qualità di questa spezia capace, per di più, di regalare bontà e sapore a ogni pietanza? Se anche voi intendete usufruire di tante virtù offerte da un unico ingrediente, perché non cogliete l’occasione di partecipare al corso di Congusto“Zafferano in cucina” in programma il 30 di marzo? Il nostro chef vi svelerà trucchi e originali ricette per tingere del colore del sole i vostri piatti.
Nel frattempo vi segnalo alcuni tra i migliori produttori di zafferano italiano:

  • l’antica azienda agricola Peltuinum, situata presso la Piana di Navelli, a 20 km dall’Aquila

             http://www.peltuinum.it

  • l’azienda aquilana Perle d’Abruzzo, presso San Demetrio

             http://www.perledabruzzo.com

  • l’azienda Itria, dislocata nel piccolo comune di Turri, nel sud della Sardegna

              http://www.zafferanodisardegna.it

  • l’azienda agricola Zafferano San Gavino di Ennas Fabrizio, anch’essa in Sardegna

            http://www.zafferanodisangavino.it

  • l’azienda agricola Brandi, presso San Quirico d’Orcia in Toscana

             http://www.crocusbrandi.it

E voi dove vi rifornite di questa deliziosa polverina? Per caso conoscete ulteriori proprietà di questa salutare spezia o custodite ricette sfiziose con cui assaporare quel suo sapore inconfondibile? Il vostro piatto preferito con lo zafferano?