Da Congusto tante idee regalo per Natale!

libro nataleeDa Congusto tante idee regalo per Natale: corsi di cucina, libri, strumenti, prodotti food e le nuovissime Conserve Natura!

Il Natale si avvicina, è tempo di pensare ai regali! Ma cosa? Se le idee scarseggiano e avete paura di ricadere su qualcosa di banale, Congusto vi può aiutare! Se cercate qualcosa di originale, utile, ma soprattutto speciale, abbiamo quello che fa per voi!

Presso la nostra scuola troverete infatti tanti spunti per le strenne natalizie, ce n’è per tutti i gusti! A cominciare dai nostri corsi di cucina ovviamente! Regalate un coupon dell’importo a voi più adatto: green, silver, gold o premium. Un regalo originale da rivolgere a chi ha la passione per la cucina o vuole muovere i primi passi tra i fornelli. Acquistando un coupon regalo Congusto darete la possibilità al beneficiario di scegliere il corso preferito tra un’ampia e variegata offerta in calendario. Potrete acquistare il coupon regalo direttamente online oppure presso la segreteria della Scuola. Nel coupon è incluso un kit di benvenuto con un grembiule, che potrete ricevere direttamente al tuo domicilio o far recapitare a quello del destinatario del regalo.

Ecco alcune delle tante proposte in calendario per i mesi di gennaio, febbraio e marzo 2014:

TORTELLI E RAVIOLI

Tortelli e ravioli: un vero e proprio simbolo della tradizione culinaria italiana. Una lezione per imparare l’abc della pasta fresca e delle farce, con accostamenti sia classici, che creativi… da vero chef.

Lunedì 13 gennaio dalle h 19 – Lunedì 24 marzo dalle h 19

FRITTO PERFETTO

L’abc del fritto a regola d’arte. Dalla scelta degli oli alla giusta panatura: pastella, tempura, fritture sia dolci che salate. Per voi questa croccante preparazione non avrà più segreti!

Giovedì 6 febbraio dalle h 19

FINGER FOOD & STREET FOOD

Un corso dedicato interamente al cibo gustato con le mani. Dallo street food, legato alla tradizione e al territorio, al finger food, la versione moderna e stilosa, che punta non solo sul gusto, ma anche sulla presentazione e il design.

Lunedì 3 marzo dalle h 19

CRÊPES: FRANCIA VS ITALIA

Nata come cult francese, è stata adottata e si è diffusa ormai da tempo anche in Italia. Semplici ingredienti per ottenere delle irresistibili crepes, da preparare con diverse tipologie di farine e da farcire con una selezione di ingredienti per creare prelibatezze, sia dolci che salate, da chef.

Martedì 4 marzo dalle h 19

ITALIAN STYLE: LIGURIA E TOSCANA

La cucina ligure e toscana, quella di casa, della famiglia radunata intorno ad un tavolo alla domenica. Focacce, farinata o cecina, pappa al pomodoro e crostini tipici di questi territori. La tradizione in cucina, ancora una volta, spiegata da un vero chef.

Mercoledì 5 marzo dalle h 19

KAMUT, FARRO & CO: FARINE SPECIALI PER PASTE RIPIENE

Un corso dedicato alla scoperta delle tante varietà di farine alternative di qualità, dal kamut, al farro, alle diverse tipologie di integrale, per la preparazione di paste ripiene, con farce e condimenti adatti al loro gusto. Farine speciali con tante proprietà benefiche per tortelli, fagottini e ravioli altrettanto speciali!

Mercoledì 26 marzo dalle h 19

Presso la nostra sede o sul sito di Congusto nella sezione shop potrete trovate tanti libri adatti agli appassionati di cucina e cultura della buona tavola, dai più classici, ai più originali e spiritosi.. Ci sono titoli per tutti! In particolare, non fatevi scappare il libro della scuola: “Dire, fare e cucinare…Congusto!”, le tecniche e le ricette di una grande scuola italiana, acquistabile anche su Amazon e su InMondadori.

Ma non è finita qui! Tanti gli strumenti di cucina e i prodotti food presenti, che potrete presto acquistare anche online: kit di coltelli, stampi vari, creme salate, confetture, mostarde, panettoni… E molto altro! A breve saranno disponibili anche le nuovissime Conserve Natura, una selezione di conserve dolci e salate di altissima qualità, selezionate proprio dalla nostra scuola!

L’idea regalo perfetta? La trovi da Congusto!

(A cura di redazione.cucina@congustomagazine.it)

“Una polpetta ci salverà” di Anna Scafuri e Giancarlo Roversi

polpette“La polpetta è la preparazione più antica del mondo, ma anche la Cenerentola di ogni cucina. Mescolare ingredienti tagliati in finissimi pezzi è un’arte sublime, che non concede improvvisazione.” E’ quanto affermano i due giornalisti Giancarlo Roversi e Anna Scafuri all’interno del libro “Una polpetta ci salverà”, un vero e proprio omaggio a questa pietanza sfiziosa, da sempre presente nella tradizione culinaria italiana.

120 ricette per realizzare polpette di carne, pesce e verdure, divise per stagionalità e regionalità, con un’attenzione particolare rivolta leggerezza, alla qualità degli ingredienti, alla facilità delle preparazioni e, non per ultimo, all’arte del consumo degli avanzi, perché anche in cucina si combatte la crisi. Ogni ricetta è abbinata a un vino non costoso, ma di qualità, scelto da Riccardo Cotarella, uno dei più importanti sommelier d’Italia.

Ma questo libro non è solo un ricettario. All’interno del volume sono presenti articoli che elogiano la polpetta soto diversi aspetti, non solo culinario, ma anche sociologico e storico. Troverete grandi chef della cucina, Marchesi e Ballarini, ma anche personaggi dello spettacolo come Ricky Tognazzi, autorevoli medici e tanti altri autori, tutti con un denominatore comune: la passione per la polpetta. Senza dimenticare l’introduzione a cura di un maestro come Bottura.

Dalle polpette di baccalà ai peperoni proposte da Stefano Pepe, segretario dell’Unione Cuochi del  Veneto, alle polpette di capretto arrosto di Niko Romito del Ristorante Reale di Castel di Sango (L’Aquila), senza dimenticare i vegetariani, citando le Pallotte di cacio e ove alla tridentina di Nicola Fossaceca del Ristorante Al Metrò di San Salvo Marina (Chieti) o le palline di capperi di Salina con finocchietto selvatico di Michele Caruso del Ristorante Signum di Salina (Messina).

I due autori ci conducono, quindi, in un viaggio del palato alla scoperta delle polpette d’autore, esplorando le diverse sue declinazioni in tutto il nostro Belpaese. La polpetta come sferzata di positività ed ottimismo, facciamoci quindi salvare da questa pietanza che, da sempre, mette d’accordo proprio tutti, grandi e piccini!

Gli autori

Giancarlo Roversi, giornalista e scrittore, è fondatore e direttore di diverse riviste di cultura, turismo ed enogastronomia. E’ autore di numerosi libri e saggi di tema storico, artistico e di costume, in particolare legati alla cultura e alle culture del cibo, alla comunicazione e alla storia della pubblicità.

Anna Scafuri è giornalista Rai, dal 2004 ha curato e condotto la rubrica settimanale enogastronomica Tg1 “Terra e Sapori”. Ha vinto fra gli altri il Premio internazionale come miglior giornalista del vino dell’Associazione italiana Sommelier, il Premio Vinitaly come miglior comunicatore del vino e il Premio Villa Massa come migliore divulgatrice del 2012.

Titolo:Una polpetta ci salverà. Con 120 ricette degli chef di tutta Italia di Giancarlo Roversi e Anna Scafuri

Editore: Giunti

Pagine: 192

Prezzo: 12 euro

Anche Congusto rende omaggio alla polpetta, dedicandole un corso sabato 22 marzo 2014 alle h 11, “Polpette & Boulettes”:

“Di carne, di pesce, di verdura, al sugo o asciutte, dolci o salate… Mille e più modi di preparare queste tonde prelibatezze! Mettete le mani in pasta insieme ai nostri abili chef, che vi forniranno tutti i consigli per rendere irresistibili le vostre polpette e polpettine!”

(A cura di redazione.cucina@congustomagazine.it)

Tra “Lo Sguardo e il Gusto” con Patrizia Traverso

libroDopo aver esplorato il mondo dei libri e della lettura, Patrizia Traverso ha scelto un altro “argomento” per proseguire la sua immagine visiva, un argomento che ci unisce tutti e che per noi italiani ha  un significato del tutto speciale: il cibo. Qual è il nostro rapporto con il cibo? Qual è l’immagine che ne abbiamo? Cosa succede quando la vista anticipa il gusto? Qual è il ruolo, lo spazio, degli alimenti, nel nostro paesaggio visivo? Lo sguardo della fotografa, sempre attento a cogliere indizi e momenti particolari, si unisce anche questa volta alle parole dei poeti, narratori e filosofi, con in più, a fare da sfondo lungo tutto il volume, una serie di estratti da “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” di Pellegrino Artusi, testo cruciale della cucina italiana e sempre piacevolissima lettura. Una felice combinazione per un volume, è il caso di dirlo… tutto da gustare.

“Attraverso l’assemblaggio tra gli scatti fotografici e le parole – il rapporto che mi interessa e mi appassiona di più – questa volta mi sono spinta a tentare una triangolazione fra il mio racconto per immagini, il pensiero gastronomico di poeti, romanzieri, umoristi, e filosofi e le sentenze tratte da uno dei capolavori della letteratura italiana di ogni tempo, la Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi.” 

L’autrice Patrizia Traverso, dopo aver lavorato per anni nell’editoria libraria, nel design e nell’arredamento, oggi si dedica esclusivamente alla sua passione di sempre, la fotografia. Le sue immagini sono state pubblicate su quotidiani e riviste ed esposte in mostre collettive e personali. Tra le sue numerose pubblicazioni, oltre a Preferisco leggere, apparso in TEA nel 2010, si ricordano Mari di sabbia, Buon vento, La Genova di Bacci Pagano (con Gianni Ansaldi) e il recente e molto fortunato Genova ch’è tutto dire. Immagini per “Litania “ di Giorgio Caproni (con Luigi Surdich).

(Fonte: www.patriziatraverso.it, http://www.facebook.com/patrizia.traverso)

Sergio Mei e “La Cucina Italiana all’italiana”

a cura di redazione.cucina@congustomagazine.it

sergio meiCon la semplicità che solo i grandi hanno, Sergio Mei ci spiega e racconta con passione di questo suo libro, di come sia nato, come sono state realizzate le ricette e molto altro ancora. Quando parla esprime tutti i sapori della sua cucina, riesce a farteli sentire. “Il titolo l’ho scelto perché così dicendo, ‘all’italiana’, è per dire a modo mio e mi sono parato dalle possibili critiche. Volevo esprimere il mio punto di vista”.

Come nasce questo libro, che è un volume molto grande e ricco?

Il libro nasce da un’esigenza, andando spesso in Francia e all’estero in generale. Per anni ho frequentato  l’Ecole Lenôtre di Plaisir di Parigi e adesso vado come docente per fare cucina esclusivamente italiana. Non vogliono una cucina moderna, loro vogliono imparare a fare la cucina italiana. E così nasce questo libro.

A chi si rivolge?

Soprattutto ad un pubblico straniero, ma l’abbiamo pensato e realizzato anche per gli italiani, che sia una casalinga o un ragazzo dell’alberghiero questo libro è uno strumento adatto, interessante e idoneo.

Quindi anche chi non è un cuoco può seguire il libro…

Certo. Alla fine dei vari passaggi, le ricette le abbiamo fatte leggere a due casalinghe. Ci è successo, qualche volta, che ci hanno chiesto spiegazioni in alcuni passaggi che per loro non erano chiari e noi abbiamo poi modificato per creare un libro accessibile a tutti.

Come si scelgono le ricette per un libro di cucina italiana all’italiana?

Una volta maturata l’idea è stata fatta una ricerca di cucina regionale italiana. Alla ricetta ci si lavora in equipe, con un gruppo di tre, quattro persone. Abbiamo cercato di rispettare le radici e la tradizione.

In alcuni casi però ci sono delle versioni che differiscono dalla ricetta originale…

Sì, negli spaghetti al pomodoro ad esempio, ho presentato sei versioni diverse. Le varianti sono dei consigli, nulla più.

Quante ricette ci sono le libro?

274.

Vista la sua lunga esperienza anche all’estero, qual è la ricetta italiana che all’estero ha avuto più successo?

La pasta al pomodoro è la ricetta che ha conquistato il mondo.

Quanto è importante per lei insegnare cucina italiana all’estero?

Quando si insegna ci si sente un testimone della nostra cultura, del nostro patrimonio. Quando lo fai all’estero ancor di più. E poi loro stanno li a chiederti tutti i perché, le percentuali e via dicendo. Ti chiedono mille cose e tutte queste piccole cose ti valorizzano, valorizzano il tuo sapere. All’estero questo non viene mai dato per scontato, in Italia magari è normale sapere certe cose… Sono più assetati di sapere in merito alla base della cucina.

Esce “Il Pan’Ino” di Maria Teresa Di Marco e Alessandro Frassica

PANINOCosa c’è di più semplice di un panino? Pane e companatico, un taglio nel mezzo e farciture a piacere. Visto così il panino è quasi un’anti-cucina, la scorciatoia nomade che permette di far presto e di non apparecchiarsi il pensiero di quel che c’è nel nostro piatto.

Ma quando Alessandro Frassica immagina il suo pan’ino lo ripensa diversamente, non come scorciatoia ma come strumento per raccontare storie, per dipanare racconti stratificati proprio lì, tra il pane e il suo companatico. Perché certo se il panino è semplice non per questo è facile.

Alessandro si mette allora in cerca degli ingredienti, delle materie prime e lì trova le persone: produttori di pecorino, di mortadella, di salame rosa, le conserve beneventane, gli affinatori di gorgonzola di Verbania, la scamorza bianca e fresca che viene dalla Puglia, e ancora alici di Cetara, bottarga di Cabras, ‘nduja, carciuga e caciocavallo, mostarda di peperoni e stracci di burrata, finocchiona toscana e taleggio bergamasco, e il pane che riesce a contenere tutto questo e molto, molto di più. Poi Alessandro studia le associazioni, le consistenze e le temperature, perché un pan’ino non è a caso, perché il sapido deve esser compensato dal dolce, perché la tapenade ammorbidisce e regala umidità, perché il pane va scaldato ma non seccato e allora il panino diventa un modo semplice per dire tante cose eccellenti, per trovarsi in bocca in un morso solo una complessità di sapori capace di dare emozioni.

‘Ino è il luogo fisico dove tutto questo succede, ogni giorno, sette giorni su sette dal 2006 (??), in via dei Georgofili nel cuore di Firenze. Questo libro, con la voce di Maria Teresa di Marco del blog La cucina di calycanthus (www.lacucinadicalycanthus.net), vuole raccontare e mostrare la magia semplice di un posto tanto speciale attraverso i suoi panini e attraverso i volti delle persone che li mangiano e li amano.

 184 pagine, illustrazioni a colori, prezzo: € 19,90.

(Fonte: Ufficio Stampa Guido Tommasi Editore)