Al via un ”dolcissimo” guerrilla marketing by Congusto!

biscottinooooI nostri street chef in versione natalizia tornano per le strade del centro di Milano con tanti doni golosi!

Tornano per le strade del capoluogo meneghino gli street chefs della Scuola Congusto, questa volta in occasione del Natale, distribuendo dolcissimi gadget. Chiunque avrà la fortuna di incontrarli, infatti, riceverà in omaggio una scatolina natalizia con all’interno un goloso omaggio, in cambio di una fotografia postata su un social network a scelta tra facebook, twitter e instagram, usando come hashtag: #cucinacongusto

Simpatici ragazzi e ragazze travestiti da chef con cappello e grembiuli invaderanno le vie del centro, pronti a distribuire dolci sorprese in scatoline designed by Congusto e una ricetta che potrà essere utilizzata per il menù natalizio!

Un’altra simpatica iniziativa di “guerrilla marketing” organizzata per sensibilizzare la città alla cultura della buona tavola, mission della Scuola da ormai 10 anni.

Giovani, carini e sorridenti, questi ragazzi promuoveranno per le strade di Milano le attività della Scuola, offrendo informazioni sulle attività della stessa e sui coupon regalo per Natale, acquistabili  direttamente online sul sito www.congusto.it, oppure presso la segreteria, aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle h 10 alle 13 e dalle h 14.30 alle 17.30. Per lo shopping natalizio la Scuola effettuerà anche due aperture straordinarie, sabato 14 e 21 dicembre dalle h 10 alle h 16.

Un’occasione per Congusto di presentare la nuova ricca stagione di corsi tematici, percorsi lunghi e la 3° edizione del corso per professionisti “Futuri Chef”, al via da gennaio.

Cercate i nostri street chefs natalizi per le vie del centro e scattate simpatiche fotografie con hashtag #cucinacongusto

(A cura di: redazione.cucina@congustomagazine.it)

DIMMI DOVE MANGI E TI DIRO’ CHI SEI…oroscopo gastronomico !?

images foto ristoranteQuanti di voi almeno una volta in settimana si concedono un’uscita al ristorante? Che sia al sabato per una pizza insieme ai compagni di pallone (ma anche no :)), durante la settimana per un sushi e pettegolezzi con le amiche o con il proprio partner anche quando l’unico buon motivo per festeggiare è solo quello di ritagliarsi un momento tutto per sé e godersi un buon piatto serviti e riveriti, l’uscita al ristorante è forse l’ultimo peccato che ancora ci concediamo in questo tempo di crisi; anche se forse a casa spesso si sta meglio ma la pigrizia è una brutta bestia ! Se è vero che “Noi siamo ciò che mangiamo”, ogni pasto della giornata assume allora un’importanza rilevante. C’è chi al mattino ritiene che una colazione alla Rocky sia necessaria per fare il concentrato di energia, chi invece non può rinunciare alla caffeina altrimenti rischia di crollare sulla scrivania e perdere tutto quell’isterismo necessario a stare sulla cresta dell’onda per 13 ore di fila, e chi ancora si concede un peccato di gola sin dalle prime ore del giorno, conscio del fatto che se si deve andare a lavorare, almeno lo si faccia con lo stomaco ripieno di un cornetto alla crema! Se mi fermo a guardarmi intorno all’ora di pranzo, noto che ogni luogo di ristoro è invaso da una clientela tipica, e allo stesso tempo mi chiedo se essa si divida in base al target, al tempo, al reddito o in base a ciò che secondo logica dovrebbe rappresentare il primo elemento di scelta…il gusto? Se la decisione di addentare un tramezzino al volo o di sedersi a tavola non è tra le vostre priorità visti i tempi sempre più ristretti che si hanno a disposizione per il pranzo, la scelta del ristorante per la cena segue sicuramente un rituale più complesso, dettato in primis dalla scelta del tipo di menù, e quindi dalla location, dal prezzo, dal tipo di serata ecc…Le scelte in questo campo direi che si allineano all’infinito, specialmente per coloro che abitano nelle grandi metropoli e hanno a disposizione un ventaglio di opzioni con le quali sfamarsi…dalla cucina italiana rivisitata in tutte le sue varianti regionali, fino alle migliaia di proposte della cucina mondiale, ce n’è per tutti i gusti…quello che mi chiedo allora è…come scegliete e quale è il vostro locale preferito? Ci sono i cultori della cucina che andrebbero anche a piedi in cima all’Everest pur di assaggiare quella determinata vivanda preparata dal famoso chef del momento, altri che allo stesso modo non badano a spese ma non saprebbero distinguere un pesce da un altro, e altri ancora per i quali nutrirsi è solamente un bisogno primario. E poi ci sono le mode del momento, il sushi perché fa bene ed unisce un concetto di cucina “divertente” e veloce, il biologico perché ormai tutto è geneticamente modificato…e anche coloro per i quali il miglior ristorante rimane a casa propria, dove almeno sai quello che mangi. E voi, a quale filone appartenete e soprattutto…che tipo di “mangiatori” siete? MILANO ROMA BERLINO CATANIA, SAN VITO LO CAPO…IL MONDO QUAL’E’ IL VOSTRO LUOGO PREFERITO ? PER ATMOSFERA, RELAX E MENU ?