UNA RIVOLUZIONE IN TAVOLA: LA CELIACHIA!

 

Immaginate di non poter più mangiare pane, pasta, pizza, focacce, torte, biscotti (quasi tutti i cibi più stuzzicanti e gustosi, insomma), di dover cancellare dal vostro menù sughi e salse, di dover rinunciare a bere birra, o anche solo una buona tazza di cioccolata? Una vita da incubo, direte voi! La vita di tutti i celiaci, per lo meno fino a qualche anno fa, dico io!! E in effetti, pare davvero difficile da immaginare una vita senza glutine, considerando che quest’ultimo è uno degli ingredienti più diffusi nella moderna alimentazione, specialmente nel mondo mediterraneo.

Ma cosa si intende esattamente per celiachia? Se ne parla molto, ma forse se ne sa ancora troppo poco… La celiachia è un’intolleranza alimentare al glutine, una proteina presente praticamente ovunque, ma soprattutto nei cereali di uso più comune, come frumento, avena, orzo, farro, segale e tanti altri. Le persone affette da questo genere di “allergia”, assumendo glutine anche in piccole quantità, riscontrano danni all’intestino con conseguente insufficiente assorbimento nutrizionale di cibo e gravi ripercussioni su altri organi, nonché su sistema nervoso e cervello. L’aspetto più sconveniente di questa patologia è il suo carattere subdolo, serpentino: la celiachia non si manifesta in modo palese, ma ti lascia bruciare nel dubbio e nel dolore, con sintomi variabili, quali diarrea, dolorosi crampi addominali, perdita di peso e, nei bambini, arresto della crescita. Talora agisce in modo silente… ma, soprattutto, può colpire in qualsiasi momento e ad ogni età. Ed è specialmente nei casi in cui si manifesta in età già adulta che questo disturbo comporta davvero una rivoluzione non solo delle proprie abitudini alimentari ma della propria vita. Perché anche i gesti più semplici e consueti, come il bere un caffè al bar, divengono fonte di ansia per il celiaco: perché se prima di lui, un cliente avesse ordinato un caffè d’orzo, i residui di questo cereale nella macchinetta per il caffè gli procurerebbero dolori lancinanti.

Tuttavia la crescita esponenziale del numero di celiaci in Italia (negli anni ’80 si registrava un celiaco ogni tremila persone, negli anni ’90 uno ogni mille, e oggi addirittura uno ogni 150) ha notevolmente sensibilizzato l’opinione pubblica in merito a questa malattia (che pure tale è seppur si curi a tavola e non in ospedale): negli ultimi anni le numerose campagne informative sulla celiachia hanno contribuito a squarciare il velo di silenzio che la avvolgeva. Più numerosi sono ora gli esercizi commerciali e i ristoranti che propongono alimenti e prodotti glutin-free, sempre più frequenti sono i blog sul tema, nascono addirittura tour interamente organizzati a misura di celiaci. Vi segnalo alcuni dei siti e dei contatti più interessanti:

-se siete interessati ad acquistare prodotti glutin-free:

http://www.celiachiamo.com/chi-siamo

http://www.belcreda.it/ 

-se cercate ristoranti con cucina senza glutine:

Trattoria Casa Fontana 23 Risotti, P.zza Carbonari 5, Milano

Ristorante Haiku, Via Quintino Sella 28-30, Catania

Caffè del Duomo, Piazza Duomo 16, Siracusa

-per blog sul tema e ricette dedicate a celiaci:

http://www.ilricettariodianna.com/

http://lagaiaceliaca.blogspot.com/

-se volete viaggiare sententendovi a vostro agio, visitate il sito:

http://www.clikkare.it/blog-viaggi/vacanze-per-celiaci/

Congusto vi aspetta nelle sedi di Milano e Catania con nuovi corsi dedicati proprio a chi soffre di intolleranze alimentari! In calendario “GOLOSI DI SALUTE: DOLCI E CREME DEDICATI A CHI HA INTOLLERANZE!”

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